Come capire le definizioni dei cruciverba: significati, sinonimi e trucchi

La definizione di un cruciverba non chiede sempre il significato più ovvio. A volte descrive la parola, a volte la nomina con un sinonimo, a volte usa il suo senso figurato o un significato poco comune. Per risolverle servono tre cose: capire che tipo di parola si cerca, contare le lettere e considerare più significati possibili. In questa guida vediamo come farlo, con esempi tratti dai nostri schemi.

Se sei all’inizio, parti da come risolvere i cruciverba: guida per principianti. Qui ci concentriamo sulla lettura delle definizioni.

I tipi di definizione più comuni

1. La descrizione

È il tipo più diffuso: la definizione spiega cosa è la cosa cercata, come farebbe un dizionario.

Come fare: individua la parola chiave che indica la categoria (gesto, persona, uccello) e verifica che il numero di lettere corrisponda.

2. Il sinonimo o la spiegazione breve

Alcune definizioni sono molto corte e puntano a una parola equivalente.

Sono rapide da risolvere, ma proprio perché brevi lasciano più spazio al dubbio: qui le lettere degli incroci fanno la differenza.

3. Il significato secondario

Una parola comune può avere un senso meno noto, e la definizione punta proprio su quello.

Come fare: se la risposta più ovvia non entra o non torna con gli incroci, prova a chiederti in quale altro ambito (scienza, cucina, agricoltura, sport) la parola ha un significato diverso.

4. Il senso figurato

La definizione parla di una persona o di una situazione, ma la risposta è una parola che normalmente indica altro.

Come fare: se la definizione descrive un comportamento o un ruolo e le parole “normali” non vanno bene, pensa agli animali, ai corpi celesti e agli oggetti che si usano come metafora per le persone.

5. Il modo di dire

A volte la risposta fa parte di un’espressione fissa, e la definizione ne descrive il significato.

Sono definizioni difficili da indovinare partendo dal significato, ma facili da riconoscere se pensi alle frasi che contengono la parola. Con tre sole lettere, anche gli incroci aiutano molto.

Gli indizi nascosti nella formulazione

Le prime parole della definizione dicono molto sul tipo di risposta:

Fai attenzione anche ai dettagli geografici o regionali, che restringono il campo:

Quando la definizione contiene un riferimento locale, è probabile che la risposta sia una parola dialettale o regionale.

Singolare, plurale, maschile e femminile

La forma della definizione di solito corrisponde alla forma della risposta. Se la definizione è al singolare maschile, la risposta lo è quasi sempre: «Persona nata o che vive in Sardegna» porta a SARDO. Se descrive un insieme, cerca un plurale o un nome collettivo. Controlla anche la lunghezza: spesso è l’unico modo per capire se serve il maschile o il femminile.

Parole straniere e prestiti

Molte risposte sono parole di origine straniera entrate nell’uso italiano, e la definizione non sempre lo segnala. Negli schemi che abbiamo pubblicato compaiono, per esempio, LEASING, HOSTESS, KETCHUP, ATELIER, FOYER, BIJOU e SALOON.

Come riconoscerle: se la definizione descrive qualcosa di moderno, tecnico o legato a un ambiente specifico (spettacolo, moda, informatica, cucina) e l’italiano non ha una parola che entri nelle caselle, prova con un termine straniero di uso comune. Tieni presente che la grafia può includere lettere accentate (come in ÉLITE o CARRÉ): nelle impostazioni del gioco puoi lasciare attiva l’opzione per ignorare gli accenti, così non devi preoccupartene.

La stessa parola, definizioni diverse

Uno dei modi migliori per allenare l’occhio è osservare come la stessa risposta può essere definita in modi diversi. Prendiamo due parole che compaiono in più schemi:

Risposta Definizione più diretta (schema facile) Definizione più indiretta (schema medio)
AGO «Sottile oggetto di metallo usato per cucire» «Elemento sottile e appuntito, come le foglie cadute dei pini»
ONERE «Obbligo o responsabilità da affrontare» «Obbligo da adempiere per ottenere un vantaggio o un effetto giuridico favorevole»

In entrambi i casi la risposta è la stessa, ma cambia il percorso: nella versione facile si arriva alla parola dall’uso quotidiano, in quella media da un significato specifico (botanico per l’ago, giuridico per l’onere). Per questo, quando una parola ti compare per la seconda volta con una definizione nuova, vale la pena ricordarla: la imparerai una volta sola e la riconoscerai sotto più forme.

Un metodo in quattro mosse

Quando una definizione ti sembra poco chiara, applica questi passaggi in ordine:

  1. Conta le lettere. Elimina subito le risposte che non entrano.
  2. Individua la categoria. Persona, oggetto, luogo, azione, aggettivo, misura?
  3. Prova più significati. Se il primo non torna, pensa al senso figurato, a un altro ambito o a un modo di dire.
  4. Verifica con gli incroci. Una sola lettera già confermata da un’altra parola spesso basta a scegliere tra due ipotesi (come è fatto lo schema lo spieghiamo in come è fatto un cruciverba).

Se anche così una parola non si sblocca, passa alla successiva e torna dopo: trovi altri accorgimenti in non riesci a trovare una parola? Cosa fare.

E nelle riviste?

Chi risolve anche i cruciverba delle riviste noterà un altro stile: definizioni molto brevi, a volte allusive, con formule ricorrenti. Sul nostro sito le definizioni sono più spesso frasi complete e descrittive, pensate per essere comprensibili anche a chi comincia. Il metodo però è lo stesso: categoria, lunghezza, significati alternativi e incroci.

Dove allenarti

Per cominciare con definizioni dirette scegli i cruciverba facili. Quando le definizioni descrittive non ti bastano più, passa ai cruciverba di media difficoltà, dove trovi più significati secondari e sensi figurati. Oppure guarda tutti gli schemi nella home page.

Domande frequenti

Perché la risposta non è il significato più ovvio?

Perché molte parole hanno più significati e la definizione può puntare su uno secondario o figurato. Se il significato ovvio non entra nelle caselle o non torna con gli incroci, cambia ambito.

Come faccio a capire se la risposta è una persona, una cosa o un’azione?

Guarda le prime parole della definizione: «Persona», «Chi», «Insieme di», «Unità di» indicano di solito il tipo di risposta. Poi controlla che il numero di lettere corrisponda.

Le parole straniere sono ammesse?

Sì, quelle entrate nell’uso comune compaiono spesso come risposte. Non sempre la definizione lo segnala: se non trovi una parola italiana adatta, prova con un termine straniero.

Gli accenti nelle risposte contano?

Nei nostri cruciverba puoi ignorarli attivando l’opzione nelle impostazioni.

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